AL VIA RIFORMA SUPERIORI, TERMINE ISCRIZIONI PORTATO AL 26 MARZO
 
Per iscrivere i ragazzi alle scuole superiori, il termine viene portato al 26 marzo, quale effetto dell`entrata in vigore dal prossimo anno scolastico della riforma dei licei e degli istituti tecnici e professionali. "Per la scuola secondaria di II grado - comunica infatti il Ministero dell`Istruzione - le iscrizioni si svolgeranno dal 26 febbraio al 26 marzo, per consentire una adeguata informazione alle famiglie sulla riforma delle superiori. Dall`anno 2010-2011, infatti, entrerà in vigore la riforma dei licei e dell`istruzione tecnica e professionale".

 

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Nel settore delle Costruzioni lavorano oltre un milione di addetti in circa 230 mila imprese.

•     Le principali aree di attività sono: progettazione e realizzazione di edifici ad uso residenziale e non; lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria; cantieri per l`edilizia e genio civile; risanamento del patrimonio edilizio degradato.

•                L`edilizia moderna si trasforma, con grande attenzione al rapporto tra Progettazione e impatto ambientale.

•                Edilizia biocompatibile, efficienza energetica, domotica: sono solo alcuni esempi delle possibilità di espansione delle innovazioni tecnologiche in questo settore.

•     Si intravedono le enormi potenzialità, ma servono professionisti preparati.

•                L`indirizzo COSTRUZIONI, AMBIENTE E TERRITORIO è inserito nel settore tecnologico degli istituti tecnici.

 

COSTRUZIONI, AMBIENTE E TERRITORIO è un indirizzo che sviluppa competenze nel campo dei materiali, delle macchine e dei dispositivi utilizzati nelle industrie delle costruzioni, dalle attività di cantiere al prodotto finito. È la versione rinnovata della figura tradizionale del geometra e del perito edile.

 

In questo percorso si impara a:

- progettare e  realizzare edifici e costruzioni sia pubbliche che private.

- stimare terreni e fabbricati attraverso valutazioni tecniche ed economiche.

-  amministrare immobili.

-  svolgere operazioni catastali.

In questo indirizzo possono trovre uno spazio anche i geotecnici per sviluppare competenze per lavorare nei cantieri per le costruzioni sotterranee di grandi opere, come tunnel stradali e ferroviari, viadotti, dighe, scavi per metropolitane.

Indispensabile la conoscenza dell’inglese, anche tecnico e le conoscenze grafiche-progettuali e informatiche.

 

Cambia il mondo del lavoro, cambia la società, cambiano i ragazzi, cambia anche la scuola che si riorganizza con il riordino degli istituti tecnici. A partire dal settembre del 2010 ci saranno due soli settori – quello economico e quello tecnologico – per un totale di 11 indirizzi.

 

COSTRUZIONI, AMBIENTE E TERRITORIO è un indirizzo del settore TECNOLOGICO.

 

Un ruolo cruciale hanno i laboratori, ma anche gli ambienti di lavorodove ogni alunno frequenta stage, tirocini, alternanza scuola-lavoro.

 

Le ore settimanali saranno meno che nel passato: 32 a settimana, ma saranno ore effettive di 60 minuti.

In totale, 1056 ore di scuola all`anno.

 

Al diploma si arriva in cinque anni: i primi quattro suddivisi in due biennie un quinto anno finale.

Gli apprendimenti sono articolati in:

un’area di insegnamento generale, con discipline comuniagli indirizzi del settore.

aree di indirizzo specifiche, per formare le competenze tecnichee operative collegate agli ambiti produttivi.

 

Nel primo biennio sono assunti come riferimento per le discipline i 4 assiculturalidell’obbligo di istruzione: dei linguaggi, matematico, scientifico-tecnologico, storico-sociale.

L’area comune su quella d’indirizzo: 660 oresulle 1056totali.

 

Nei primi due anni, in tutti gli indirizzi, si studiano: Italiano, Inglese, Storia, Matematica, Diritto ed Economia, Scienze della Terra, Biologia, Scienze motorie e sportive, Religione cattolica o attività alternative.

 

Fisica, Chimica, Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica, Tecnologie informatiche e Scienze e tecnologie applicate discipline specifiche comuni ai nove indirizzi del settore Tecnologico.

Dal terzo anno aumentano le ore dedicate all’acquisizione delle capacità operative del settore COSTRUZIONI, AMBIENTE E TERRITORIO: Progettazione, costruzioni e impianti, Geopedologia, economia ed estimo, Topografia, Gestione del cantiere e sicurezza dell`ambiente di lavoro.

 

Aumenta la quota oraria dell`area di indirizzo: 561 ore su 1056.

  

Più stage, tirocini, alternanza scuola-lavoro, e un’offerta formativa più flessibile e coerente con le esigenze del territorio e del mondo produttivo.

La scuola si apre alla collaborazione con le realtà esterne e si arricchisce dell’ausilio di esperti.

 

Grazie all’autonomia, gli istituti tecnici hanno l’opportunità di modificare fino al 20%dell’orario annuale delle lezioni per realizzare attività e insegnamenti facoltativi.

 

Dal terzo anno, possono essere introdotti spazi di flessibilità nelle aree di indirizzo (al 30%  secondo biennio, 35%  quinto anno), articolare eventuali opzioni che consentano di rispondere efficacemente a documentate richieste del territorio e del mondo del lavoro. Le opzioni saranno inserite in un elenco nazionale, periodicamente aggiornato in base al monitoraggio e alla valutazione dei risultati.

 

Gli studenti scelgono le opzioni a conclusione del primo biennio.

 

Nel diploma finale, rilasciato con l’esame di Stato, sono certificate le competenze del profilo generale e quelle acquisite con le opzioni.

 

Ma perché le famiglie dovrebbero scegliere per i propri figli i percorsi degli istituti tecnici? Molti i vantaggi:

•    maggiore probabilità di trovare lavoro e in tempi più brevi

•    tassi di occupazione più alti

•    remunerazioni più elevate.

•    I diplomati in COSTRUZIONI, AMBIENTE E TERRITORIO potranno inserirsi nelle imprese del settore, assumendo ruoli e responsabilità di coordinamento dei lavori. Ci sono ampi spazi  per l`esercizio della libera professione e attività di consulenza, con opportunità di accesso agli ordini professionali regolamentati, come i geometri e i periti industriali.

•       Per chi sceglie di proseguire gli studi negli Istituti tecnici superiori - ITS - o nei corsi universitari coerenti con i diplomi tecnici, si aprono ulteriori prospettive occupazionali.

 

APPROFONDIMENTI:

La riforma della scuola secondaria superiore - il sito del Ministero