COMMISSIONE ISTRUZIONE E SCUOLA


QUADRIENNIO 2019/ 2023

Coordinatore: Cristina Aiuti

Consigliere referente: Giuseppe Ciurluini

Componenti: Alessandro Calcagni, Raffaele Cerqua, Maurizio De Angelis, Femia Erica, Maurizio Lotti, Maria Grazia Massimi, Massimiliano Parrino, Massimo Ricci, Giuseppe Tancredi, Tiziana Zavarelli.


QUADRIENNIO 2011/2015

COORDINATORE: FABIO COLANTONI

COMMISSIONE FORMAZIONE E SCUOLA

Il lavoro della commissione “Istruzione e Formazione” si inserisce tra le attività programmate dal Consiglio del Collegio, insediato dopo il rinnovo del gennaio 2007. Nel ringraziare i colleghi consiglieri del compito affidatomi, intendo sottoporre alla loro valutazione il presente programma, al fine di essere condiviso e migliorato, in linea con gli obiettivi che lo stesso consiglio si è posto e che d’ora in avanti intenderà perseguire. Il programma di attività che segue è in linea con gli obiettivi strategici indicati dal Consiglio Nazionale Geometri, che ha come fine principale quello di elevare la formazione della categoria, consapevole che il saper fare e la polivalenza professionale consentiranno al Geometra del futuro di poter rimanere, in modo competitivo, sul mercato delle libere professioni.

1. CAMPI DI ATTIVITÀ
Il lavoro che la commissione dovrà svolgere sarà indirizzato verso gli istituti scolastici, scuole medie e medie superiori, nonché verso le università e le istituzioni ed enti che lavorano nell’ambito della formazione professionale, per il raggiungimento degli obiettivi individuati al successivo paragrafo “3. obiettivi strategici”.

2. STATO DELLE ATTIVITÀ
Nel recente passato sono stati fatti degli interventi nelle scuole medie e nelle medie superiori, finalizzati a “promuovere” la figura del geometra, sia esso libero professionista che dipendente. L’attività svolta, seppur con discontinuità, ha contribuito a far conoscere al mondo della scuola “l’istituzione” Collegio; durante tali esperienze, alcuni delegati dal Consiglio del Collegio hanno rappresentato agli studenti le prospettive professionali del Geometra, illustrando l’ordinamento, le competenze nonché l’attività istituzionale svolta dal Collegio, dal Consiglio Nazionale e dalla Cassa di Previdenza. Durante questi incontri furono distribuiti dei gadget, realizzati unitamente al “Centrostudigeometri”. Un’altra attività svolta, questa volta unitamente alle scuole, fu quella di rilevare per l’amministrazione comunale di Roma, lo stato delle concessioni demaniali in essere sul litorale di Ostia. Tale attività fu svolta direttamente dagli alunni delle classi IV e V di alcuni Istituti Tecnici per Geometri, affiancati dai rispettivi docenti di topografia, e coordinata dal Collegio dei Geometri. Alla fine delle operazioni di rilievo venne fatta presso la sede del Collegio una manifestazione per la presentazione del lavoro svolto, alla quale presero parte tutti gli alunni e l’Assessore Esterino Montino con l’arch. Marina Vecchiarelli, allora responsabile dell’ufficio per il demanio marittimo, deputato alla gestione delle competenze delegate dalla regione Lazio. L’esperienza maturata nei confronti dell’università non è stata delle più positive e la ferita ancora brucia. Negli anni passati furono fatti diversi incontri con la facoltà di Ingegneria dell’università “La Sapienza” per far partire un corso universitario a Roma, che consentisse di conseguire la laurea di primo livello. Al momento della sottoscrizione della convenzione ci accorgemmo che nel testo non compariva mai la parola “geometra”. La risposta fu che la facoltà di ingegneria forma ingegneri e non geometri. Si consideri inoltre che gli sforzi profusi avevano consentito di poter contare su 300.000 €, messi a disposizione dalla Regione Lazio.

3. OBIETTIVI STRATEGICI
ISTRUZIONE
SCUOLE MEDIE
Il programma, seppur ambizioso e colmo di difficoltà, è quello di indirizzare gli studenti delle medie verso l’Istituto Tecnico per Geometri, oppure verso il liceo tecnologico che sarà, sulla base della riforma dei cicli scolastici ancora in corso di perfezionamento. Tale obiettivo potrà essere raggiunto concordando con le scuole interventi presso gli stessi plessi scolastici, che avranno la finalità di illustrare le competenze e le prospettive professionali della figura del Geometra, sia esso dipendente della pubblica amministrazione, di società private oppure libero professionista. Sarà opportuno che a queste riunioni siano presenti anche i genitori degli alunni, che saranno, con tutta probabilità, i soggetti che più di tutti incideranno sulla scelta dell’orientamento scolastico.

SCUOLE SUPERIORI
L’attività da compiere nelle scuole superiori sarà estremamente complessa e riguarderà gli studenti ed il corpo docente, senza l’ausilio del quale sarà impossibile raggiungere gli obiettivi prefissati. Partendo proprio dal corpo docente l’attività principale sarà quella di rivedere ed adeguare, nei limiti del possibile e dei vincoli imposti dal Ministero vigilante, i programmi scolastici che spesso sono obsoleti e non adeguati agli standards del mercato. Un solo esempio rende chiara la situazione: nei compiti di topografia tra i dati forniti ci sono ancora le letture strumentali al filo medio, superiore ed inferiore. L’attività pertanto sarà quella di far recepire al corpo docente i canoni attuali della professione, con le innovazioni tecnologiche e legislative, quali, solo per fare un esempio, le novità introdotte nel campo energetico dal D. Lgs 192/2005 e s.m.i., in termini di contenimento dei consumi e delle fonti rinnovabili di energia. Una seria attività potrà essere svolta nel campo dell’estimo e della topografia. In questa ultima materia potranno essere coinvolte
anche le case produttrici di strumenti affinché mettano a disposizione, a condizioni da individuare, strumentazione idonea a svolgere attività formativa. Verso gli studenti dovrà essere svolta una attività finalizzata ad illustrare gli aspetti più affascinanti della professione del Geometra, al fine di indirizzare i diplomati verso l’iscrizione all’albo, con il raggiungimento di un ulteriore obiettivo che è quello di incrementare il numero degli iscritti e contribuire quindi alla sostenibilità della Cassa di Previdenza.

UNIVERSITÀ
Ritengo che sia arrivato il momento di ritornare sull’argomento per allacciare i rapporti con gli atenei, che non debbano per forza chiamarsi “La Sapienza”, che già da sola gestisce il 10% degli studenti su base nazionale e pertanto non ha carenza di iscritti ma di personale docente e di spazi ed attrezzature adeguate. Si dovrà valutare la possibilità di percorrere strade differenti nei confronti di diversi atenei, anche organizzati per l’insegnamento a distanza, che hanno l’esigenza di avere un maggior numero di iscritti e siano quindi più disponibili a collaborare con la categoria, anche in termini di riconoscimento di crediti formativi, valutati sulla base delle esperienze maturate dai colleghi, e dimostrate con idonei mezzi di prova.

FORMAZIONE
La formazione continua è una delle attività che vede la categoria dei Geometri tra le prime a dotarsi di un regolamento per tale attività. Il portale messo a disposizione dal C.N.G. consente di veicolare, attraverso la rete, gli eventi formativi organizzati dai Collegi di tutta Italia e di verificare il percorso professionale di ciascun iscritto. L’attività della commissione sarà quella di individuare gli argomenti sui quali sarà opportuno concentrare l’attività formativa, che sarà successivamente oggetto di seminari e corsi formativi organizzati dal Collegio con il sostanziale contributo dei coordinatori e delle rispettive specifiche commissioni. Inoltre la commissione, qualora il Consiglio lo riterrà opportuno, potrà occuparsi anche dell’attribuzione dei crediti formativi previsti all’articolo
17 del nuovo regolamento per le “Modalità di iscrizione e svolgimento del praticantato nonché per la tenuta dei relativi registri”, di cui alla deliberazione del Consiglio Nazionale del 22 e 23 novembre 2006. A tal riguardo un obiettivo da raggiungere sarà anche quello di collaborare con gli istituti, legalmente riconosciuti, che fanno formazione e organizzano corsi coerenti con l’attività del geometra. Infatti l’esperienza maturata nell’ambito del lavoro svolto all’interno del Collegio, ha messo in evidenza che tali corsi sono spesso carenti di materie ritenute, giustamente, necessarie da parte del C.N.G. al fine del riconoscimento dei 180 giorni da scomputare al periodo biennale di pratica. In carenza di tali percorsi formativi non è possibile riconoscere per intero i 180 giorni previsti dal citato regolamento. Tali attività riguardano principalmente gli aspetti legati alla deontologia, alla tariffa ed all’ordinamento. Sarà pertanto possibile interloquire con i gestori dei corsi affinché i loro programmi possano essere integrati con le citate materie, e le lezioni relative, così come eventualmente altre programmate, potranno essere svolte direttamente da colleghi professionisti.

4. ORGANISMI INTERLOCUTORI
Come già accennato in precedenza l’attività della commissione sarà maggiormente indirizzata a concertare strategie con gli organismi esterni sopra citati. Pertanto gli interlocutori saranno gli istituti scolastici, il mondo delle università, l’I.R.R.E. (Istituto Regionale per la Ricerca Educativa) espressione del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, nonché lo stesso Consiglio Nazionale Geometri per quanto concerne la formazione professionale, attualmente allo stato sperimentale. Sarà necessario inoltre relazionarsi con i soggetti che orbitano nel mondo della “formazione” al fine di contribuire alla stesura dei programmi con l’esperienza dei professionisti.

5. PARTECIPAZIONE AD ORGANISMI PUBBLICI E DI INTERESSE PUBBLICO
Per le finalità indicate sarebbe auspicabile che membri della commissione prendano parte, su delega del Consiglio, ad eventuali “tavoli tecnici” in cui siano presenti rappresentati degli enti o organismi precedentemente individuati.

6. INIZIATIVE NEL BREVE TERMINE
Consapevole che l’attività da svolgere sarà enorme e che il frutto del lavoro svolto sarà
apprezzabile sulla base del medio-lungo periodo, ritengo che l’attività della commissione sia indirizzata prioritariamente verso gli istituti tecnici. Prima della chiusura dell’anno scolastico sarà opportuno gettare le basi per costruire i rapporti, in modo da essere pronti a settembre ad iniziare le eventuali attività programmate. Analogo discorso potrà essere fatto, a partire da settembre, con le scuole medie in modo da arrivare preparati agli incontri che gli istituti normalmente promuovono per orientare i ragazzi verso la scuola superiore. Contemporaneamente dovranno essere attivate le energie e le risorse per la formazione professionale degli iscritti all’Albo, che non deve per nessun motivo essere tralasciata.

7. INIZIATIVE A LUNGO TERMINE
Tra gli obiettivi più lontani, che necessitano di una strategia più mirata, bisogna ricondurre l’attività da svolgere nei confronti dell’università. Su tale tema mi aspetto un contributo significato dal Consiglio e dai singoli consiglieri, per mettere in campo tutte le risorse necessarie per il raggiungimento dell’obiettivo prefissato. Confido che nel prossimo quadriennio il Consiglio potrà porre le basi per una attività sistematica nei confronti della scuola e di contribuire a migliorare il regolamento per la formazione continua del C.N.G., attualmente alla fase sperimentale. Per il raggiungimento di tali obiettivi ritengo opportuno suddividere l’attività della commissione nei due ambiti sopra indicati (istruzione e formazione), con la possibilità di fare sedute “plenarie” con cadenza periodica al fine di verificare lo stato dell’arte dei lavori in corso. Per il raggiungimento di
tali obiettivi si ritiene che la commissione sia composta da un numero di membri pari a 8/10 elementi, suddivisi equamente per ciascun ambito di competenza.

ESAMI DI STATO


ESAMI DI STATO PER L'ABILITAZIONE ALL'ESERCIZIO DELLA LIBERA PROFESSIONE DI GEOMETRA